Per iniziare a coltivare Bonsai ci sono diversi metodi, si può partire da seme, da piante raccolte in natura, oppure acquistando bonsai e pre-bonsai. Quali sono le differenze? quali i vantaggi e gli svantaggi?
 
• DA SEME:
Partire da seme offre sicuramente la possibilità di crescere la pianta al meglio, educandola da subito secondo le nostre aspettative; questo metodo è quello che permette di ottenere Bonsai di sicuro pregio, ma di contro richiede molto molto tempo, la crescita è piuttosto lenta e si rischia di dover aspettare parecchi anni per avere un Bonsai degno di questo nome, però per i nostri nipoti.... 
• RACCOLTE IN NATURA
Questo è sicuramente un metodo molto più veloce, spesso in natura a causa delle condizioni impervie in cui le piante possono trovarsi, o perché brucate da animali in pascolo, esse rimangono piccole e assumono delle forme particolarmente belle ed originali, insomma in questi casi la natura ha fatto il lavoro per noi nel corso degli anni. In questi casi si può avere la possibilità di recuperare qualche bel esemplare che con qualche anno di lavorazione può dare grandi soddisfazioni. 
• ACQUISTO DI BONSAI E PRE-BONSAI:
Acquistare un bonsai già formato, ad es. ficus e imparare a mantenerlo in buone condizioni attraverso azioni come l’annaffiatura e la fertilizzazione è un’ottima preparazione alla coltivazione del bonsai. Con questo modo di avvicinarsi al bonsai s’impossessa delle tecniche di cura e di mantenimento, si scopre quali piante si adeguano al proprio modo di vivere e alle condizioni che si può offrire loro 
 
Prima di apprestarsi a coltivare le varietà preferite è utile imparare la tecnica su essenze che si prestano meglio perché sono generose, hanno il fogliame piccolo, ed è meglio dedicarsi almeno inizialmente alle varietà spontanee della propria zona, prima di provare su essenze esotiche e di esigenze sofisticate. I bonsai “senza difficoltà “ nella coltivazione si ottengono con essenze resistenti, che sopportano sia la potatura sia le cimature, ricacciano vicino al punto, in cui il ramo è stato tagliato. Una specie raccomandabile è l’olmo cinese, (Ulmus parviflora): cresce in fretta, accetta fino a 4-5 cimature in una stagione. Vive all’aperto, in quasi tutta Italia.   
  Altre piante interessanti sono acero campestre, acero tridente, ligustro, biancospini, cotoneaster, piracanta, berberis, olivi, ecc. Tra le conifere, il tasso e molte varietà di ginepri e cipressi.